L'essenza dell'ingegneria

Tecnologia Minitrincee

Minitrincee

La crescente diffusione della fibra ottica e delle reti di nuova generazione (NGN – next generation networks) nel campo delle telecomunicazioni ha reso necessario lo sviluppo di nuove tecniche di posa a basso impatto ambientale, in grado di minimizzare lo scavo a cielo aperto, ridurre tempi e costi di realizzazione ed aumentare la sicurezza nel cantiere. Il traffico di mezzi pesanti e la presenza di un cantiere sulla sede stradale, sui marciapiedi oppure sulla banchina è infatti fonte di disagio per i cittadini, e di elevati costi socio-ambientali per le amministrazioni, soprattutto nell’ambito della rete secondaria.

Per questo motivo Tesmec ha sviluppato soluzioni avanzate nella tecnologia trencher in grado di soddisfare i requisiti imposti dalle normative nell’ambito dello scavo di minitrincee.

Una minitrincea è caratterizzata dalla dimensione ridotta dello scavo stesso: la larghezza minima infatti misura circa 50 mm mentre la profondità di scavo è dell’ordine dei 300-400 mm. La sezione di scavo è idonea per la posa di più cavi. La tecnica della minitrincea è stata classificata dalla ISTT (International Society for Trenchless Technology) come tecnologia a basso impatto ambientale per gli aspetti legati alla minimizzazione dello scavo a cielo aperto. Lo scavo di una minitrincea implica dunque l’utilizzo di dispositivi di scavo appositamente studiati, con particolare attenzione al disco o catena e ai denti.

La gamma Tesmec Trencher dedicata allo scavo di minitrincee garantisce risultati a basso impatto ambientale e di elevata qualità in termini di taglio, precisione e pulizia dello scavo grazie a dispositivi di scavo appositamente studiati, con denti al carburo di tungsteno di taglia piccola. Inoltre le macchine garantiscono una rapida velocità di esecuzione dello scavo.

La riduzione dei tempi di realizzazione della minitrincea viene ottemperata sfruttando la capacità dei trencher Tesmec di ridurre al minimo lo scavo a cielo aperto, eseguendo in un’unica operazione:

- la realizzazione della sezione di scavo con pulizia ed eliminazione del materiale asportato, mediante caricamento diretto su camion tramite convogliatore, al fine di evitare danneggiamenti al manto stradale circostante e al fine di lasciare la sede stradale sgombra dal materiale di risulta

- la posa dei cavi garantendo estradosso costante di copertura di 25 cm

- il riempimento con apposita miscela cementizia, in grado di ricreare una totale coesione con la sezione esistente.

I tempi di posa e ripristino sono così ridotti ed eseguiti in un’unica fase, consentendo di massimizzare le lunghezze di scavo aperto e chiuso nell’arco della giornata.